UFFICIO TRIBUTI-SUPPORTO CALCOLO I.M.U. 2022

IMU ANNO 2022

Il calcolo dell’imposta deve essere effettuato direttamente dal contribuente ( rivolgendosi eventualmente ad un C.a.f. ) .

I contribuenti residenti in Salerano sul Lambro, con particolari esigenze, che necessitano di assistenza per il calcolo IMU possono inoltrare richiesta via mail all’indirizzo

ragioneria@comune.saleranosullambro.lo.it

allegando copia della visura catastale e /o atto di acquisto dai quali desumere la rendita catastale del/ degli immobili.

Si ricorda inoltre che, al fine di agevolare i contribuenti per la redazione autonoma del calcolo dell’Imposta , sul sito Web del Comune di Salerano sul Lambro  (https://www.comune.saleranosullambro.lo.it/)  è stato pubblicato l’apposito link per il Calcolo IMU.

Si ricorda che i browser supportati sono Google Chrome e Mozilla Firefox.

Il versamento dovrà essere effettuato utilizzando il modello  F24 ( Ordinario o Semplificato) da presentarsi presso qualsiasi sportello bancario o postale , oppure utilizzando il sistema home-banking entro le seguenti date :

  • Versamento 1 rata entro 16 giugno 2022  -      Versamento a saldo entro 16 dicembre 2022.

 

versamento minimo IMU € 4,00 complessivi   -  
PER INFORMAZIONI : 0371 71391  UFFICIO TRIBUTI  INTERNO 5

MAIL : ragioneria@comune.saleranosullambro.lo.it

 

CONFERMA ALIQUOTE ANNO 2022 - deliberazione consiglio comunale n. 2 del 21/02/2022

OGGETTO: IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI - IMU. CONFERMA ALIQUOTE 2022

IL CONSIGLIO COMUNALE

Breve premessa del Sindaco il quale illustra la delibera di conferma dell’imposta comunale sugli immobili ANNO 2022.

PREMESSO CHE:

  • Per effetto delle disposizioni contenute nell’art. 1, commi da 739 a 783 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, (Legge di Bilancio 2020) è stata istituita riscritta la nuova disciplina dell’IMU a decorrere dal 1° gennaio 2020 e conseguente abrogazione della TASI le cui disposizioni sono assorbite da quelle introdotte per la disciplina della “nuova” IMU;
  • i presupposti, della nuova disciplina IMU sono analoghi a quelli della precedente normativa, come indicato dal comma 740, che conferma il presupposto oggettivo nel possesso di immobili;
  • ai sensi 741, sono definiti gli oggetti imponibili, ossia i fabbricati, le abitazioni principali, le aree edificabili ed i terreni agricoli;
  • la norma richiamata ha assoggettato all’IMU tutti gli immobili situati nel territorio comunale, ad esclusione di quelli espressamente esentati dalla normativa di riferimento;
  • l’imposta si applica sugli immobili presenti sul territorio comunale, così come definiti dalle disposizioni di cui sopra, pur non costituendo presupposto le unità immobiliari adibite ad abitazione principale, ad eccezione di quelle incluse nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

RILEVATO CHE sono dichiarate assimilate alle abitazioni principali:

1) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

2) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in assenza di residenza anagrafica;

3) i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008, adibiti ad abitazione principale;

4) la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì, ai soli fini dell’applicazione dell’imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso;

5) un solo immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;

CONSIDERATO CHE:

  • ai sensi del comma 741, il Comune può stabilire l’assimilazione all’abitazione principale dell’unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.; in caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare;
  • il comma 744 conferma la quota di imposta riservata allo Stato, con riferimento ai fabbricati accatastati nel gruppo “D”, ad eccezione dei “D/10”, riconoscendo ai Comuni le somme derivanti da attività di accertamento, replicando quanto vigente con la precedente disciplina IMU;

EVIDENZIATO CHE:

  • per la determinazione della base imponibile dell’IMU viene assunta a riferimento la rendita catastale per i fabbricati, quella dominicale per i terreni agricoli ed il valore venale per le aree fabbricabili e che per la determinazione della base imponibile sono riproposti i coefficienti moltiplicatori già applicati alla precedente IMU;
  • vengono confermati gli abbattimenti della base imponibile per le casistiche già agevolate con l’IMU previgente, comprese le esenzioni già conosciute con la precedente disciplina IMU;

VISTA la struttura delle nuove aliquote IMU indicata dai commi compresi tra il 748 e il 755 dell’articolo 1 della medesima legge 160/2019, che fissa l’aliquota base nella misura dello 0,86%, ad eccezione delle altre fattispecie indicate nei commi 748, 749, 750, 751, 752, per le quali la norma detta ulteriore disciplina, in considerazione dell’abrogazione della TASI, con la conseguente necessità di adeguare le aliquote IMU 2020 al fine di garantire il gettito derivante dal precedente assetto IMU  e TASI;

VISTO che con delibera di Consiglio Comunale n. 11 del 15/04/2021 sono state approvate per l’anno 2021 le seguenti aliquote IM

            Acquisito il parere favorevole del responsabile del Servizio Finanziario

 

            Con voti unanimi favorevoli  resi in forma palese

                                                                                                                  D E L I B E R A

  1. Di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento;
  2. Di determinare la seguente aliquota per l’applicazione dell’I.M.U. per l’anno 2022:

                                                                                                TABELLA IMU – 2022

Tipologia imponibile

Aliquota

Altri fabbricati (comprese le pertinenze diverse dalla prima es. 2’ C/6 –box- C/2 – cantine depositi, ecc..)

Aree fabbricabili 

Terreni agricoli (*)

*esenti se condotti da imprenditori agricoli, coltivatori diretti

 

10,60 per mille*

 

Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 9, c. 3-bis, del D.L. 557/1993

esenti

          

  1. Di dare atto che tali aliquote decorrono dal 1° gennaio 2022.

 

  1. Di inviare il presente atto, esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 e s.m.i.

 

Di dichiarare il presente atto, con unanimità di voti favorevoli in forma palese, immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs.18 agosto 2000, n. 267.

 

 

 

 

Calcolo IMU 2019